La Mille Miglia, la Corsa più bella del Mondo
È soprannominata la “corsa più bella del mondo” ed è capace di legare alla perfezione storia, passione sportiva e valorizzazione del territorio, è stata uno dei simboli della rinascita italiana italiana del dopo guerra, ma anche lo strumento che ha reso celebre in tutto il mondo marchi del settore automobilistico italiano come Alfa Romeo, Lancia e Ferrari. È la Mille Miglia, la storica corsa che attraversa l’Italia tra paesaggi da sogno e scenografie mozzafiato.

La Mille Miglia come Gara di Velocità
Il nome deriva dalla lunghezza del percorso, rimasto pressoché immutato dalla prima edizione del 1927: percorso a forma di “otto” da Brescia a Roma e ritorno.
La guerra decretò lo stop alla competizione che riprese tra mille difficoltà nel 1947 in un paese semi-distrutto. Ma proprio in questi anni la Mille Miglia diviene una manifestazione d’importanza internazionale, simbolo della rinascita italiana e dello sviluppo del settore automobilistico. Nel 1957, a causa di problemi legati alla sicurezza di piloti e pubblico, vengono abolite in Italia le gara di velocità su strada.

La Mille Miglia come Rievocazione Storica
Dopo qualche edizione con scarso successo, nel 1982 la Mille Miglia torna ad essere una gara di regolarità con tratti cronometrati e tratti di trasferimento, ma soprattutto una rievocazione, visto che potevano prenderne parte solamente le vetture che hanno corso nelle edizioni dal 1927 al 1957. La Mille Miglia diventa così un brand internazionale che ogni anno richiama collezionisti e personaggi pubblici di tutto il mondo. Anche se le vere protagoniste rimangono loro, le vetture che hanno scritto la storia dell’automobilismo mondiale.

Il Punto Clou della Mille Miglia
Uno dei tratti più suggestivi della corsa è sicuramente il passaggio nel centro storico di Radicofani, a metà strada tra Viterbo e Siena. Le rampe per arrivare alla roccaforte di Ghino di Tacco rappresentavano infatti il più severo banco di prova per i partecipanti. Un vero e proprio inferno prima di gettarsi nel paradiso della Val d’Orcia. Memorabili le imprese di Nuvolari che, con l’alfa rossa, rifilava puntualmente distacchi pesantissimi agli avversari lungo la salita, tanto da essere celebrate anche da Lucio Dalla che in “Mille Miglia (prima e seconda)” :

[Su Radicofani sembrano saette,
per le stanze di un castello antico:
trecento curve che la morte strina
e gomme roventi, e puzzo di benzina]

Ancora oggi il passaggio delle auto per Radicofani rappresenta uno dei momenti clou della corsa. Tanti gli appassionati di tutto il mondo che si riversano nel centro storico per salutare il passaggio della corsa, trasmesso nelle reti televisive e raccontato dai giornali nazionali e internazionali. Qui si è fatta la storia della corsa e dall’automobilismo mondiale e ancora oggi si respira l’atmosfera magica di un tempo in un contesto rimasto pressoché immutato.

mille miglia radicofaniNel 2017, in occasione del 90° anniversario della Mille Miglia, Radicofani ha celebrato la ricorrenza installando presso i Giardini del Maccione, una targa commemorativa, realizzata dall’ artista senese Cecilia Rigacci, nella quale é riportata la celebre frase della canzone “Mille Miglia” di Lucio Dalla.