La Processione di Radicofani: la settima più bella d’Italia

Il portale turistico internazionale Skyscanner ha inserito la Processione del Venerdì Santo di Radicofani (Siena) al settimo posto tra le dieci più belle d’Italia. Un riconoscimento importante per una pratica che è intrinseca nella tradizione dei radicofanesi da secoli. Ma non solo, la Processione del Venerdì Santo richiama ormai ogni anno l’interesse delle tv nazionali e di tanti turisti e pellegrini che diventano a tutti gli effetti attori di quello che Skyscanner definisce “uno spettacolo unico”.

La processione di radicofani

I Riti più antichi della Toscana
La processione pasquale di Radicofani è una delle più antiche e suggestive dell’intera Toscana. Questa inizia la sera del Giovedì Santo, con una messa che rievoca l’ultima cena e l’apertura del sepolcro del Cristo. Segue la processione di penitenza nota come “buia”, che commemora la morte di Gesù e alla quale prendono parte i 12 fratelli della congregazione di Sant’Agata (in cappa rossa) e i 12 membri della confraternita di Misericordia (in cappa bianca). La processione del venerdì santo inizia alle 21.30, con partenza dalla chiesa di San Pietro e raggiunge il suo apice con l’arrivo alla chiesa di Sant’Agata, dove avviene l’adorazione del Calvario. Questo è costituito da un apparato di straordinario richiamo, costruito attorno allo splendido altare di Andrea Della Robbia, una parete di bosso arricchita di 750 luminarie allegoriche.