Arcipretura di San Pietro Apostolo
Un monumento nazionale che conserva importanti opere d’arte
Chiese | SPIRITUALITÀ
Arcipretura di San Pietro Apostolo
Piazza San Pietro, Radicofani, 53040 SI

La costruzione della Pieve di S. Pietro iniziò intorno al X – XI sec. Nel tempo ha subito diverse modifiche ed ampliamenti e, allo stato attuale, è in stile romanico-gotico a tre navate. 

La facciata si presenta in conci squadrati di pietra vulcanica, un portale d’accesso duecentesco e una torre campanaria.

Internamente, la navata centrale termina in una grande tribuna semicircolare. Le prime due campate della navata centrale sono coperte a capanna, le altre tre invece sono a volta a crociera costolonata. 

L’arcipretura conserva diverse pregevoli opere d’arte, tra cui:

  • Una statua in terracotta invetriata, rappresentante Maria A.S. Annunciata, di Andrea della Robbia (seconda metà del 1400);
  • Una statua lignea policroma della Madonna del Castello,  di Francesco di Valdambrino (inizio del 1400);
  • Una statua lignea di Gesù morto, scultura fiorentina del 1500;
  • Un dossale in terracotta invetriata, di Andrea e Giovanni della Robbia rappresentante la Madonna incoronata dagli angeli, S. Giobbe, S. Antonio Abate, L’Eterno Padre Benedicente adorato dagli angeli e ai lati due festoni di frutta;
  • Un dossale in terracotta invetriata, attribuito a Santi Buglioni, discepolo di Andrea della Robbia, rappresentante la Crocifissione di Gesù, con ai piedi la Maddalena piangente e quattro angeliche che raccolgono con i calici il sangue di Gesù. L’opera è contornata da una cornice di cherubini e, nella predella, un festone di frutta e simboli dei quattro evangelisti. L’opera è interessantissima per l’introduzione di tre novità rispetto alle opere classiche robbiane: la prospettiva, il movimento, uno studio anatomico perfetto del corpo di Gesù;
  • Un dossale in terracotta invetriata, di Andrea della Robbia e il figlio Luca il giovane, rappresentante la Madonna incoronata dagli angeli, S. Michele Arcangelo, S. Caterina di Alessandria. Nella predella due stemmi, S. Girolamo, S. Sebastiano, S. Giacomo maggiore, S. Antonio da Padova. La cornice presenta sette cherubini e ai lati due festoni di frutta;
  • Tela della Scuola di Pietro da Cortona, raffigurante Gesù che consegna le chiavi a S. Pietro, ai lati i santi Teresa d’Avila e Filippo Neri;
  • Statua lignea (1796) copia della Madonna di Loreto;
  • Statua lignea (prima metà del 1500) raffigurante la Madonna del Suffragio;
  • Statua lignea di Scuola Napoletana (1728) raffigurante La Madonna in ginocchio ed ai suoi piedi il bambino Gesù – detta Madonna delle Vigne, perché proveniente da un Santuarietto di campagna così intitolato.

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