San Casciano dei Bagni

Sorgenti termali, portici, resort di lusso: le proprietà dell’acqua ai confini della Toscana.

San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni, SI

L’antico e caratteristico borgo di San Casciano dei Bagni si trova nel punto più meridionale della provincia di Siena, dove le ultime propaggini delle colline toscane si fondono con il paesaggio dell’Umbria e del Lazio, a ridosso dei monti Cetona e Amiata.

La storia del borgo è intimamente legata alle sue sorgenti termali, probabilmente apprezzate già dagli Etruschi, anche se si deve ai Romani il loro sfruttamento più intenso. Sembra che lo stesso imperatore Ottaviano Augusto venne a curarsi presso questa località. 

L’area conta di ben 42 sorgenti termali che sgorgano a 42°C di temperatura. È il volume di acque ad impressionare i visitatori, dato che la portata complessiva delle sorgenti raggiunge i 5,5 milioni di mc di acque, valore che rende San Casciano dei Bagni la terza località in Europa  per flusso di acque termali. 

Il successo passò fasi alterne, tra periodi aurei e decadenza, ma recentemente sta tornando agli antichi fasti dopo la realizzazione del celebre Centro Termale Fonteverde, ricavato da un elegante portico mediceo, che era stato fatto costruire all’inizio del XVII secolo dal Granduca Ferdinando. Ora il sito è uno dei resort termali a 5 stelle più importanti nel mondo.

Le altre sorgenti di San Casciano dei Bagni sono il Bagno della Ficoncella, considerata una delle fonti storiche più importanti, adornata da un bel portico voluto dal granduca di Toscana Ferdinando I, il Bagno Grande, detto anche “il gorgo” per la grande forza con cui esce l’acqua calda da questa sorgente, la più copiosa di tutte, e infine, non distante, si trova il Bagno Bossolo, famoso per le proprietà curative delle acque sulle lesioni da ustioni. 

Ricordiamo inoltre la Doccia di Testa, da sempre una delle sorgenti più note dagli abitanti del luogo che la consideravano una delle più rinomate della zona.