Vuoi evadere dalla frenetica e caotica quotidianità urbana per concederti qualche giornata alla ricerca di rigenerazione fisica e spirituale?

Radicofani è un piccolo borgo toscano della Val d’Orcia.
Potremmo definirla la Val d’Orcia sconosciuta;quì alla straordinaria ricchezza di beni naturali e culturali e alle eccellenze gastronomiche si aggiunge un vivere autentico, fatto di semplicità e armonia.

Perchè venirci a trovare? Ecco 10 buoni motivi!

L’AUTENTICITÀ

Esistono luoghi in cui il tempo pare essersi fermato. Luoghi dove il confine tra passato e presente è labile: l’ieri sembra l’oggi, l’oggi sembra  l’ieri. Tutto uguale. Tutto immutato. Avvolti nel silenzio, nell’armonia e nella pace. Entrando a Radicofani si fa un salto indietro nel tempo. Rimasta lontana dal turismo di massa, il cuore del borgo è ricco di segreti e meraviglie che si offrono allo sguardo del visitatore. Rimarrete affascinati dai suoi vicoli scoscesi e dalla sua maestosa conservazione architettonica, contraddistinta dalla locale pietra vulcanica. Entrando in una delle piccole botteghe alimentari o artigiane vi lascerete trasportare dalla semplicità e dalla bellezza della quotidianità. Per il salto indietro nel tempo definitivo, vi basterà poi sedervi in una panchina del Maccione di fronte alla statua di Ghino di Tacco, simbolo dell’anima autentica del borgo, e godervi il paesaggio circostante: le dolci colline toscane si alternano ad aspri calanchi con la vista che si perde verso orizzonti sperduti tra il Monte Amiata e il Lago di Bolsena. Se volete respirare a pieni polmoni aria di Medioevo non esiste posto migliore in Val d’Orcia.

Il PARCO ARTISTICO E CULTURALE DELLA VAL D’ORCIA

Nato come esempio per l’eccezionale cura dei beni naturali e artistici della valle, il Parco della Val d’Orcia è un’area protetta di indubbia bellezza, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Castelli medievali, borghi antichi, casali isolati, colline sinuose, viali di cipressi, favolosi vigneti e oliveti, campi con colori sempre diversi a seconda delle varie stagioni, hanno reso questo armonioso e incontaminato paesaggio, celebre in tutto il mondo. Immancabili le visite a Pienza, la Città Ideale del Rinascimento, a Montalcino, la Città del Brunello, al centro storico di San Quirico d’Orcia e alla Rocca di Tentennano di Castiglione d’Orcia. Senza dimenticare piccoli gioielli come Bagno Vignoni, con la sua celebre vasca termale al centro della piazza, Monticchiello e il suo teatro povero e Contignano, borgo immerso nel cuore della valle. Pittoreschi anche i celebri Cipressini di San Quirico d’Orcia e la Cappella della Madonna di Vitaleta. In Val d’Orcia potreste anche togliere il navigatore e perdervi, andreste sempre e comunque sul sicuro. La Val d’Orcia in 2 giorni, l’itinerario perfetto!

LA FORTEZZA DI GHINO DI TACCO

Rappresenta tutt’oggi una delle fortezze più maestose e meglio conservate d’Europa. Famosa per le gesta di Ghino di Tacco, il celebre Robin Hood italiano che ne fece la sua roccaforte, domina con la sua torre merlata il borgo e lo splendido scenario circostante. Qui potrete visitare i cunicoli sotterranei, i bastioni, il cassero e il museo archeologico. Da lasciare senza fiato la spettacolare vista a 360 gradi che da in cima alla torre potrete ammirare sulla Val d’Orcia, il Monte Amiata, il Monte Cetona e l’Alto Lazio. Nelle giornate più limpide si riesce a vedere persino le cime dell’Appennino Tosco-Emiliano , i Monti Sibillini e la Cima del Gran Sasso d’Italia, ma anche il mare sulla costa laziale.

TRA ARTE, STORIA E LEGGENDE

Impossibile non partire da Ghino di Tacco, citato da Dante e Boccaccio, descritto come brigante ma gentiluomo. Dalla Rocca, suo quartier generale, preparava saccheggi , incursioni e furti, ma soltanto ai danni di viandanti facoltosi, risparmiando la povera gente a cui spesso dava una mano. ( La storia del Robin Hood italiano quì). Ma Radicofani è ricca anche di arte. La Pieve di San Pietro e la Chiesa di Sant’Agata sono custodi di tanti tesori come le magnifiche cinque dossali in terracotta di Andrea della Robbia, la statua della Vergine di Francesco Valdambrino, il Trittico Ligneo di Scuola Senese e l’Assunzione della Vergine Maria e i Santi Apostoli. Di straordinario interesse anche la struttura architettonica delle due chiese.

LA POSTA MEDICEA E IL BOSCO ISABELLA: SITI D’INTERESSE UNICI AL MONDO

E’ incredibile come in un borgo così piccolo si possano trovare dei monumenti unici al mondo per la loro storia e per la loro funzione. Ve ne presenteremo due: la Posta Medicea e il Bosco Isabella. Chiamata anche Osteria Grossa, la Posta sorge lungo il tracciato della vecchia Via Cassia. Costruita per volere di Francesco I dei Medici, acquisì straordinaria importanza grazie alla posizione strategica su cui fu costruita: al termine di una sfiancante salita e a confine con lo Stato Pontificio. Ebbe così la funzione di Dogana e di Albergo, forse il primo d’Italia. Qui soggiornarono Mozart, Dickens, Ruskin, Casanova, l’imperatore Giuseppe II d’Austria e i Papi Pio VI e Pio VII.

Il Bosco Isabella è un Giardino Romantico – Esoterico all’inglese costruito alla fine dell’800 dalla famiglia Luchini e visitabile gratuitamente. La volontà era di costruire un’opera con la funzione di tempio massonico all’aperto, il più possibile in armonia con l’ambiente circostante e svincolata dall’intervento dell’uomo, che accogliesse piante provenienti da tutto il mondo. La loro disposizione e quella di altri oggetti è studiata in modo da rappresentare una precisa simbologia e un preciso percorso. L’elemento più caratteristico  è sicuramente la Piramide in pietra a base triangolare situata al centro del bosco, emblema dell’appartenenza della famiglia Luchini alla massoneria. In estate l’aria fresca del bosco allieterà la vostra visita, a quello che può essere considerato uno dei luoghi più misteriosi d’Italia.

IL TRATTO PIÙ SUGGESTIVO DELLA VIA FRANCIGENA

Le tappe San Quirico d’Orcia – Radicofani e Radicofani – Acquapendente sono da molti considerate i tratti più suggestivi della Via Francigena. Si parte attraversando il paradiso della Val d’Orcia, si continua con la salita di Radicofani, un vero banco di prova per i pellegrini che si incamminano con il desiderio di conoscere una parte diversa di loro stessi. Arrivare a Radicofani sarà faticoso, ma una volta arrivati, ne sarete ripagati. L’altra tappa sarà più semplice ma ancora più suggestiva: scenderete lungo la vecchia Via Cassia, sul confine tra Toscana e Lazio, e potrete gustarvi lo splendido paesaggio, circondati da colline e calanchi con il Monte Amiata sullo sfondo.

LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE

Tra le caratteristiche botteghe alimentari e i genuini ristoranti che troverete lungo il corso riscoprirete i sapori del passato. Pici, salumi, il celebre Pecorino di Pienza accompagnati da vini locali di assoluta eccellenza, quali Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Chianti o Orcia Doc. Anche l’olio e il miele locale rappresentano prelibatezze sempre più apprezzate. Oppure potreste partecipare in estate alla celebre “Sagra del Raviolo” di Contignano in cui potrete assaggiare tutte le eccellenze gastronomiche preparate dalle donne del posto, secondo le più antiche tradizioni. (Ravioli di Contignano, delizia con ricetta)

LE ATTIVITÀ DA FARE ALL’APERTO

Gli ampi spazi verdi, la scarsa antropizzazione e le numerose stradine, sia sterrate che asfaltate, ne fanno la meta ideale per chi vuole passeggiare o fare jogging immerso nella natura. Ancor di più, viste le caratteristiche geomorfologiche, meta ideale per i bikers o per gli amanti del trekking. Vari percorsi, meravigliosi da percorrere sia a piedi, in mountain bike o a cavallo, si collegano agli altri sentieri della valle, a quelli del Monte Amiata e del Monte Cetona. Troverete anche aree attrezzate per i pic-nic estivi.

borghi e musei Radicofani

LA POSIZIONE

Il borgo sorge su un colle di origine vulcanica a 900 metri di altezza in una posizione di dominio sulla Val d’Orcia e sulla Via Cassia. Lo riconoscerete da chilometri di distanza per la sua caratteristica conformazione e per l’imponente Rocca (un vero e proprio faro) che sorveglia tutto il territorio circostante. Radicofani sorge  in una posizione strategica sin dai tempi più antichi, che permette di raggiungere con facilità Siena, ma anche Grosseto, Viterbo e Perugia. Così come la bellissima Montepulciano, o i vicini i centri termali di Bagno Vignoni, San Casciano dei Bagni, Bagni San Filippo e Chianciano Terme; ma anche il Lago Trasimeno o il Lago di Bolsena. Per arricchire o variegare la vostra vacanza avrete solo l’imbarazzo della scelta.

L’OSPITALITÀ

A rendere unica la visita a Radicofani sarà l’atmosfera che respirerai. Non ci sono i classici toscani un po’ supponenti, che parlano di sé in terza persona: in ogni agriturismo, ma anche in ogni piccola bottega troverete persone gentili che fanno sentire importante ogni visitatore, accogliendolo come se fosse un loro vecchio amico, dispensando aneddoti e storielle con incredibile spontaneità, rendendo migliore l’umore di ogni avventore. Gli abitanti, non abituati al turismo di massa, provano ancora gusto nel vedere visi nuovi e un sorriso non si nega a nessuno.

Potremmo dilungarci ancora, potremmo parlare delle Fontane di Radicofani, dei crolli vulcanici, anche’essi visitabili, dei numerosi eventi estivi,  di quanto il luogo si presti per l’osservazione delle stelle (tra poco sarà attivo un osservatorio astronomico) e di altri particolari che rendono unico questo magico angolo della Toscana, ma preferiamo lasciarvi il piacere di scoprirli quando vi soggiornerete.